Back

Art News

  • Generali presenta una copertura completa per assicurare le opere d’arte da tutti i rischi, offrire servizi di assistenza e “conciergerie” e semplificare l’assicurazione per l’arte attraverso strumenti digitali
  • ARTE Generali, la business unit globale specializzata nell’assicurazione per l’arte, avvia la sua attività in Italia sotto la guida di Italo Carli, offrendo ai clienti la sua competenza e il suo network di esperti
  • Generali rafforza il suo ruolo di partner del mondo dell’arte italiano, di cui è prova dal 2016 l’iniziativa “Valore Cultura”

Milano, 7 dicembre 2020 – Generali Italia e ARTE Generali annunciano il lancio in Italia di un’offerta di soluzioni assicurative inedite dedicate alla protezione delle opere d’arte. Generali integra in tal modo la sua gamma con un’offerta unica sul mercato e senza precedenti nella storia del Gruppo in Italia.

“Con ARTE Generali siamo oggi in grado di offrire una protezione innovativa ed unica per ogni opera d’arte”, spiega Massimo Monacelli, Chief Property & Casualty Officer di Generali Italia. “Generali Italia diventa così partner dei collezionisti, accompagnandoli in tutte le loro esigenze grazie a servizi d’eccellenza e ad una soluzione completa e personalizzabile. Ogni collezionista sa che assicurare il proprio patrimonio artistico significa non solo tutelare il proprio investimento e trasmetterlo alle generazioni future, ma anche proteggere e nutrire le proprie emozioni. Generali Italia rinnova dunque il suo impegno a proteggere il più prezioso dei beni – le emozioni – come dimostra dal 2016 Valore Cultura, l’iniziativa per sostenere e valorizzare il patrimonio artistico e culturale italiano”.

“Siamo felici di poter mettere a disposizione di Generali Italia e dei clienti italiani la nostra competenza – aggiunge Jean Gazançon, CEO di ARTE Generaliper dar vita ad una soluzione assicurativa unica, grazie alla combinazione di eccellenza tecnica assicurativa, servizi di assistenza e consulenza, e innovazione. Il lancio in Italia rappresenta un momento storico per ARTE Generali, ad un anno dall’avvio del nostro business. L’Italia non è solo il principale mercato per il Gruppo Generali, ma anche la culla mondiale dell’arte, della cultura e della creatività. In questo contesto, attraverso la nostre soluzioni, perseguiamo l’obiettivo di promuovere la condivisione dell’arte come valore per la società”.

L’offerta di Generali Italia e ARTE Generali è attualmente disponibile per collezionisti privati e mostre. Il lancio di soluzioni specifiche per istituzioni artistiche e culturali (musei, fondazioni e collezioni d’impresa) è previsto nei primi mesi del 2021. Generali Italia è responsabile per l’attività sottoscrittiva e per la gestione dei sinistri. ARTE Generali mette a disposizione la competenza dei suoi esperti e il suo network di professionisti al fine di fornire eccellenti servizi di assistenza e “conciergerie”.

ARTE Generali Private, la soluzione dedicata ai collezionisti privati

La prima soluzione sviluppata congiuntamente da Generali Italia e ARTE Generali, e disponibile ai collezionisti attraverso gli agenti del Gruppo, si chiama ARTE Generali Private. Questa soluzione fornisce una copertura “all-risk” per collezioni d’arte e servizi di assistenza e “conciergerie”, tra cui protezione, conservazione (restauro, trasporto, custodia), valutazione e valorizzazione. A ciò il cliente può aggiungere, facoltativamente e a seconda delle sue esigenze, ulteriori “moduli” per estendere la copertura assicurativa al contesto in cui la collezione è inserita (ad esempio, contenuto dell’abitazione e fabbricato in cui la collezione si trova, gioielli e preziosi di proprietà del cliente, responsabilità civile per danni a terzi). I sottoscrittori di ARTE Generali Private possono inoltre accedere, attraverso l’app ARTE Generali e in totale sicurezza, ai servizi “MyCollection”, per gestire la loro collezione in una galleria virtuale, e “MyEvaluation”, per ottenere valutazioni di opere d’arte in remoto, senza la necessità di fissare appuntamenti fisici.

Italo Carli nominato Head of ARTE Generali Italia

Le attività di ARTE Generali in Italia sono guidate da Italo Carli. Prima della nomina nel Gruppo Generali, Italo era Direttore Generale di una delle principali realtà nell’assicurazione per l’arte in Italia. Italo è laureato in ingegneria elettronica presso il Politecnico di Milano, membro dell’Accademia dell’AIFO (Associazione Italiana Family Office) e relatore in numerosi seminari relativi alla protezione dell’arte e all’innovazione dei servizi per l’arte (“artech”).

Generali mecenate dell’arte e della cultura in Italia

Con il progetto Valore Cultura in Italia, Generali è dal 2016 impegnata a valorizzare il patrimonio artistico e culturale come elemento fondante dell’identità del Paese. Valore Cultura sostiene l’attività dei grandi teatri lirici italiani e le mostre dei grandi Maestri dell’arte, con iniziative accessibili a un pubblico di giovani, famiglie, scuole e comunità, e con progetti che si propongono di essere motori di sviluppo nei territori in cui il Gruppo interviene. In questo contesto a Roma, in Piazza Venezia, è nato il primo spazio Generali Valore Cultura a Palazzo Bonaparte, storico edificio di Generali, offerto alla città come polo per grandi eventi artistici dopo un importante restauro. Il lancio di ARTE Generali Private si inserisce dunque nel solco delle iniziative che il Gruppo, da sempre, realizza a favore della protezione dell’arte, della cultura e delle emozioni che esse generano.

 
  • ARTE Generali offre un pacchetto di soluzioni di prevenzione, protezione e assicurazione per i collezionisti d’arte, integrate da servizi unici e tecnologia all’avanguardia
  • Maurizio Cattelan, artista di fama mondiale, è testimonial della campagna di lancio concepita, disegnata e fotografata da Oliviero Toscani
  • ARTE Generali punta a diventare uno dei tre principali player nel segmento nei prossimi cinque anni
  • ARTE Generali rappresenta una delle tappe importanti del piano Generali 2021

 

Milano – Generali ha presentato oggi ARTE Generali, società innovativa che opererà a livello globale e sarà partner assicurativo per i collezionisti d’arte. ARTE Generali è stata annunciata per la prima volta in occasione dell’Investor Day del Gruppo nel novembre 2018. ARTE Generali offre soluzioni innovative e personalizzate comprendenti non solo coperture assicurative per opere d’arte, gioielli e oggetti di valore, ma anche servizi di assistenza quali restauro, trasporto e custodia e strumenti digitali basati sulle soluzioni tecnologiche più avanzate.

La nuova unit globale ha sede a Monaco di Baviera e riporta a Giovanni Liverani, CEO di Generali Deutschland e sponsor globale di ARTE Generali. La sede centrale supporta i team locali, responsabili per l’attività sottoscrittiva e di gestione dei sinistri, con l’ulteriore impulso derivante da servizi senza pari sul mercato e tecnologia all’avanguardia.

ARTE Generali nasce dall’aspirazione del Gruppo di allargare la sua offerta ai clienti, come previsto dal pilastro “crescita profittevole” del piano strategico Generali 2021, aprendosi al segmento dell’arte. Generali prevede che il valore globale delle opere d’arte aumenti di oltre il 20% tra il 2017 e il 2022. Generali stima inoltre che il mercato assicurativo del settore registrerà una crescita media annua del 6% fino a $ 2,3 miliardi di premi lordi nel 2022. ARTE Generali punta a diventare uno dei tre principali player nel segmento globale dell’assicurazione per l’arte nei prossimi cinque anni.

Philippe Donnet, Group CEO di Generali, ha affermato: “Sono davvero felice di annunciare il lancio di ARTE Generali, un passo importante nell’esecuzione di Generali 2021. Con ARTE Generali, iniziamo un nuovo capitolo nella storia di Generali nel mondo assicurativo. ARTE Generali è strettamente collegata alle competenze, all’esperienza, all’eredità e al DNA di Generali perché può far leva sulla leadership del Gruppo in termini di performance tecniche e sulla sua tradizione come mecenate delle arti e della cultura.”

Giovanni Liverani, CEO di Generali Deutschland e membro del Group Management Committee, ha commentato: “ARTE Generali integrerà l’offerta di Generali in tutte le aree geografiche e fornirà soluzioni e servizi innovativi capaci di soddisfare le aspettative più elevate cogliendo, al contempo, le potenzialità di un mercato in crescita. Sono davvero felice del sostegno di due artisti di livello mondiale come Oliviero Toscani e Maurizio Cattelan come testimonial di questa iniziativa.”

Jean Gazançon è stato nominato CEO di ARTE Generali. Laureato presso Sciences Po, Jean porta con sé un’ampia esperienza internazionale sviluppata in Europa, Giappone e America Latina nei campi dell’arte, dell’assicurazione per l’arte e della gestione patrimoniale.

 

LA COLLABORAZIONE CON OLIVIERO TOSCANI E MAURIZIO CATTELAN

L’immagine di ARTE Generali è stata creata e sviluppata dal fotografo di fama mondiale Oliviero Toscani in collaborazione con Maurizio Cattelan, uno degli artisti contemporanei più popolari ed iconici al mondo.

Oliviero Toscani ha commentato: “È stato con grande piacere che ho deciso di tornare a collaborare con il Gruppo Generali per affrontare questa sfida entusiasmante assieme al team di ARTE Generali – un gruppo di leader appassionati e competenti, con cui mi sento in grande sintonia. Generali è un marchio che gode di profonda fiducia nel mercato assicurativo europeo e globale – un marchio che mi ricorda l’Italia, la tradizione, la storia, la cultura e l’arte. L’immagine di ARTE Generali si pone l’obiettivo di rafforzare queste percezioni lasciando, al contempo, un forte impatto negli occhi e nella memoria di chi guarda.” Maurizio Cattelan ha commentato: “La campagna del marchio ARTE Generali mette a confronto il rischio per i collezionisti d’arte di essere derubati delle loro opere con il furto metaforico che ogni artista commette. La mia intera carriera si è basata sull’inesistenza dell’originalità – in altre parole, sull’abilità di inventare aggiungendo qualcosa a qualcosa che è già stato inventato, o ancora sull’abilità di generare emozioni inattese stimolando emozioni che si sono già provate in passato”.